In un giorno a Matera concentrati su tre tappe: i Sassi con il Palombaro Lungo, la Civita con la Cattedrale, e il Parco della Murgia per il panorama al tramonto. Organizza gli spostamenti con anticipo, prenota il Palombaro Lungo se vai in alta stagione, e valuta un transfer privato per non perdere tempo tra parcheggi e camminate. Il resto è dettaglio, ma questo è lo scheletro che ti serve.
In breve:
- La visita di Matera in un giorno richiede di concentrarsi sui Sassi, la Città e il Parco della Murgia, prenotando in anticipo le attrazioni principali.
- È consigliabile lasciare l’auto nei parcheggi perimetrali e usare transfer privati per risparmiare tempo e evitare difficoltà di parcheggio e percorsi pedonali impegnativi.
- La visita si divide in mattina, pomeriggio e sera, con tappe obbligatorie come il Palombaro Lungo, la Cattedrale e i punti panoramici al tramonto.
- È meglio programmare le escursioni al Parco della Murgia al tardo pomeriggio o sera, prenotando anticipatamente il Palombaro Lungo per evitare code e alte temperature.
- Per mangiare, si raccomanda di assaggiare il pane di Matera, la crapiata e il caciocavallo, preferibilmente all’interno dei Sassi, e di pianificare il pranzo tra le 12:30 e le 13:00.
Indice
- Itinerario per visitare Matera in un giorno: mattina, pomeriggio e sera
- Come arrivare a Matera e dove parcheggiare per un giorno di visita
- Parco della Murgia e Palombaro Lungo: cosa sapere prima di partire
- Cosa mangiare a Matera in una giornata: i piatti da non perdere
- Quando andare a Matera e come evitare la folla
- Cosa penso davvero di una giornata a Matera
- Il transfer privato per Matera con Transfer Brindisi
- Fonti
Itinerario per visitare Matera in un giorno: mattina, pomeriggio e sera
Chi arriva a Matera con 24 ore a disposizione deve scegliere cosa vedere e cosa lasciare fuori. Non è un compromesso doloroso: la città si presta bene a un itinerario compatto perché le attrazioni principali sono vicine tra loro nel centro storico.
Ecco come dividere la giornata in tre blocchi:
- Mattina (9:00-13:00): parti dalla Villa Comunale e da piazza Vittorio Veneto, il punto panoramico più immediato sui Sassi. Da lì scendi verso il Palombaro Lungo, la grande cisterna sotterranea scavata nella roccia: la visita dura 15-20 minuti e va prenotata online se viaggi in primavera o in estate, quando le code si allungano rapidamente. Continua verso il Sasso Caveoso e visita una Casa Grotta per capire come si viveva davvero nei Sassi fino agli anni cinquanta.
- Pranzo (13:00-14:30): fermati in una trattoria dei Sassi o scegli una degustazione veloce in una cantina scavata nella roccia. Non serve un pranzo lungo: bastano 60-90 minuti per rimettersi in cammino senza perdere luce utile.
- Pomeriggio (14:30-18:00): sali verso la Civita, il nucleo più antico della città, e visita la Cattedrale. Da qui attraversa il Sasso Barisano, l'altro grande rione scavato nella roccia, seguendo il percorso che parte dalla Villa Comunale e passa per via Pentasuglia e via d'Addozio. Piazzetta Pascoli resta uno dei punti fotografici più riusciti della città, con vista diretta sul Sasso Caveoso.
- Tardo pomeriggio e sera (18:00 in poi): spostati verso il Belvedere di Murgia Timone per il tramonto sui Sassi illuminati dalla luce calda del pomeriggio. Rientra poi nel centro storico per la cena, quando i Sassi si accendono e cambiano completamente aspetto.
Questo schema regge bene per chi arriva in giornata dal Salento o dalla provincia di Brindisi, perché comprime le tappe essenziali senza costringerti a correre da una parte all'altra della città.
Come arrivare a Matera e dove parcheggiare per un giorno di visita
Chi parte dalla provincia di Brindisi ha due strade concrete: l'auto propria oppure un transfer privato che elimina il problema del parcheggio.
In auto, il percorso più diretto segue la statale verso Matera, con tempi di viaggio che si aggirano sull'ora e mezza dal Brindisino. In treno servono più cambi, spesso con un tratto in autobus sostitutivo, perché la linea ferroviaria che collega la Puglia alla Basilicata non è diretta ovunque.
Alcuni punti pratici da tenere a mente:
- Il centro storico dei Sassi è quasi interamente pedonale: lascia l'auto nei parcheggi perimetrali (zona Via Casalnuovo o Piazzale Kennedy) e prosegui a piedi.
- Le discese e le salite tra i vicoli scavati nella roccia sono impegnative se porti bagagli o hai difficoltà di deambulazione: valuta con attenzione dove parcheggiare in base a quanto riesci a camminare.
- Un transfer privato da Brindisi a Matera evita completamente il problema del parcheggio e della guida su strade che non conosci, lasciandoti scendere direttamente vicino al centro storico.
- Per chi vuole muoversi anche fuori dal centro, come al Parco della Murgia, un driver privato per l'intera giornata permette di gestire più tappe senza dover tornare a recuperare l'auto ogni volta.
Parco della Murgia e Palombaro Lungo: cosa sapere prima di partire
Il Parco della Murgia Materana è l'altra faccia di Matera, quella meno fotografata ma altrettanto significativa. Le escursioni al suo interno hanno una durata tipica di 2-3 ore e un livello di difficoltà facile, quindi si integrano bene anche in una giornata già densa di visite.

Il parco custodisce chiese rupestri con affreschi che risalgono all'undicesimo e dodicesimo secolo, scavate direttamente nella roccia calcarea, e offre panorami sulla Gravina che tagliano il paesaggio in due. È qui che si trova il Belvedere di Murgia Timone, il punto più fotografato per lo scatto classico sui Sassi al tramonto.
Un paio di cose da sapere prima di organizzare la visita:
- Il Palombaro Lungo richiede solo 15-20 minuti, ma in alta stagione le code si formano in fretta se non prenoti online.
- Murgia Timone non è raggiungibile comodamente a piedi dal centro storico: serve un mezzo, sia auto propria che van con conducente, per arrivarci e tornare in tempo per la cena nei Sassi.
Un consiglio: prenota il Palombaro Lungo per la mattina presto, prima delle 10:00: eviti sia le code che il caldo, e ti lasci il resto della giornata libero per la Murgia.
Cosa mangiare a Matera in una giornata: i piatti da non perdere
Il pane di Matera IGP è il primo assaggio obbligato: crosta spessa, mollica compatta, cotto ancora nei forni a legna tradizionali della città. Accompagnalo con i peperoni cruschi, i peperoni secchi fritti tipici della cucina lucana, croccanti e leggermente amari.

Per un pasto più completo, cerca la crapiata, una zuppa contadina di legumi e cereali che racconta la storia agricola della Murgia, oppure assaggia il caciocavallo locale, spesso servito appena scaldato.
Alcuni consigli pratici per non perdere tempo:
- Scegli una trattoria dentro i Sassi per il pranzo: location e cucina insieme, senza spostamenti aggiuntivi.
- Se viaggi in gruppo, prenota con anticipo: i locali più caratteristici dei Sassi hanno pochi tavoli.
- Pranza tra le 12:30 e le 13:00, prima del picco di affollamento nei ristoranti più noti.
Quando andare a Matera e come evitare la folla
Primavera e inizio autunno restano i periodi migliori per visitare Matera in un giorno: temperature gradevoli, luce buona per le foto e meno turisti rispetto all'estate. Luglio e agosto portano caldo intenso e code più lunghe ovunque, dal Palombaro Lungo ai punti panoramici più famosi.
Gli orari strategici fanno la differenza reale sull'esperienza:
- Visita i belvedere all'alba o al tramonto, quando la luce radente valorizza i Sassi e la folla è minima.
- Prenota il Palombaro Lungo nella prima mattinata, prima che si formino le code.
- Le escursioni nel Parco della Murgia durano 2-3 ore: pianificale nel tardo pomeriggio per chiudere la giornata con il tramonto.
In termini di abbigliamento, porta scarpe comode con buona suola: i vicoli dei Sassi sono lastricati in pietra levigata e spesso in pendenza, scivolosi dopo la pioggia. Chi ha difficoltà di deambulazione dovrebbe valutare con attenzione i percorsi più accessibili, perché molte zone dei Sassi non hanno alternative senza scalini.
Cosa penso davvero di una giornata a Matera
Molti itinerari online ti spingono a vedere tutto: Sassi, Murgia, Alberobello, magari anche Craco nello stesso giorno. È un errore che porta solo a passare la giornata in macchina invece che nei luoghi che contano.
La vera differenza in una visita di 24 ore non è quante tappe segni sulla mappa, ma quanto tempo perdi tra un punto e l'altro. Un autista privato per l'intera giornata risolve esattamente questo problema: non devi orientarti tra i vicoli con il telefono in mano, non cerchi parcheggio, non torni indietro a piedi per recuperare l'auto dopo la Murgia. Chi prenota un preventivo su WhatsApp sa già quanto pagherà, tariffa fissa per tratta, e questo elimina un'ansia inutile che si aggiunge già a una giornata densa. Prenotare con qualche giorno di anticipo, specialmente nei mesi di alta stagione, resta il consiglio più pratico che si possa dare.
— Francesco
Il transfer privato per Matera con Transfer Brindisi
Se parti dalla provincia di Brindisi, Transferbrindisi è l'alternativa concreta a guidare tu stesso o a inseguire orari di autobus sostitutivi: tariffa fissa per tratta, non per persona, quindi più siete a bordo (fino a 8 passeggeri) e meno pagate a testa.

Il transfer Brindisi-Matera copre il collegamento diretto, mentre il servizio di driver privato full day è pensato apposta per chi vuole toccare più punti nella stessa giornata, dai Sassi al Belvedere di Murgia Timone, senza mai preoccuparsi di dove lasciare l'auto. I seggiolini per bambini sono inclusi senza supplemento. Puoi verificare le tariffe aggiornate nel listino prezzi e ottenere un preventivo immediato scrivendo su WhatsApp: in pochi minuti sai esattamente quanto pagherai, senza sorprese all'arrivo. Prenota con anticipo, soprattutto se la tua visita cade in un weekend di alta stagione.
Fonti
Approfondisci con il Parco della Murgia Materana e gli itinerari ufficiali del Comune di Matera.
- Parco della Murgia Materana
- Itinerari nei Sassi - Comune di Matera
- Cosa vedere a Matera in 1 Giorno: itinerario (con Mappa) | Sarà Perché Viaggio
